Direttore

Dott. Antonio Picano

Sono nato nel 1955 e mi sono sposato dal 1993 con Michela Melchiorri.

Ho due figli, Emanuele e Chiara, rispettivamente Dottore in Medicina e Chirurgia e Dottore in Psicologia Clinica.

La mia cultura medica nasce all’interno della famiglia, sulle orme di mio padre Michele, clinico internista ospedaliero, che mi avviato alla conoscenza del metodo clinico.

Ho svolto studi classici nel Liceo Villa Flaminia di Roma.

La mia formazione umana e sociale comincia a 14 anni con esperienze di volontariato in associazioni giovanili dedicate all’inserimento sociale degli handicappati, problema sociale emergente nei primi anni 70.

Partecipo ad una esperienza di integrazione con i ragazzi del Carcere Minorile di Casal del Marmo, giocando al calcio in carcere.

Mi sono dedicato successivamente a numerose iniziative nei confronti delle persone povere dei quartieri dormitorio di Roma.

Alla fine degli anni 80 in relazione al problema emergente dell’immigrazione, partecipo alla gestione di numerose case di accoglienza e di formazione culturale per stranieri a Roma, in Abruzzo e in Calabria.

 

Vivo un’esperienza di vita politica giovanile del tempo e con le associazione di giovani europeisti.

Mi laureo in Medicina e Chirurgia con lode, nel 1980, presso l’Università La Sapienza di Roma.

Presto il Servizio Militare come Sottotenente Medico presso VIII O.R.E. di Roma.

Inizio a lavorare nel Luglio 1981 presso il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’Ospedale San Camillo di Roma, dove ancora svolgo la mia attività professionale.

Nel 1988 curo l’organizzazione di un grande congresso internazionale di Psichiatria a Taormina: “Cronici dieci anni dopo” con il Prof. Vincenzo Rapisarda e il Prof. Antonio Virzì.

Mi specializzo in Psichiatria presso l’Università di Catania, con il Prof. Vincenzo Rapisarda, nel 1990.

Nello stesso periodo seguo un percorso formativo in Psicoterapia Sistemico Relazionale con il Prof. Gaspare Vella.

Contemporaneamente mi dedico all’attività libero professionale che ho sempre curato per tutta la sua vita.

Alla fine degli anni 80, comincio a sviluppare la mia competenza nelle applicazioni informatiche della psichiatria.

Negli anni 1990 – 1993, svolgo l’attività come responsabile di équipe nell’area di Monteverde del CSM RM D.

Nel 1991, per primo a Roma, adotto un sistema di gestione informatica di tutte le attività del CSM, con miglioramenti notevoli nella efficacia e nella efficienza del sistema.

Nel 1993, pubblico con Masson Editore, PSIDIAG, il primo software per il supporto alla codifica della diagnosi psichiatrica.

Nel 1994 apro, all’interno dell’Ospedale San Camillo, un ambulatorio per la Depressione, che sarà attivo fino al 2006.

Utilizzo la gestione informatizzata, da me stesso progettata e realizzata, di ogni attività ambulatoriale e di consulenza, raggiungendo il numero di circa 4.000 cartelle registrate in quegli anni. Ottengo un grandissimo riscontro dai mezzi di stampa e di informazione, con innumerevoli articoli e programmi televisivi.

Nel 1994 fondo con il Prof. Antonio Virzì la Onlus Strade, acronimo di Studio e Trattamento della Depressione. Svolgerà un’attività di sensibilizzazione e di informazione sulla Depressione, realizzando numerosi eventi pubblici sulla necessità di trattamento della depressione nei servizi pubblici, e numerose iniziative gratuite a supporto dei cittadini nelle farmacie e presso i medici di famiglia.

Merita una particolare menzione un Progetto di Legge presentato nel 2006 dall’On. Giuseppe Naro, per la destinazione di una percentuale minima del 15% dei fondi della psichiatria pubblica alla cura della depressione, che però poi è stata sorpassata dalla modifica del Titolo V della Costituzione Italiana. Il progetto venne lanciato a Palazzo Marini, con una campagna pubblica che aveva con slogan “La Depressione non è una colpa”, ottenendo una significativa eco nel mondo sanitario.

Strade Onlus è stata fortemente aiutata dal Presidente Giuseppe Cossiga che ha partecipato a molti eventi pubblici organizzati negli anni.

Nel 2012 costituisco una fondazione dedicata alla Depressione Post Partum, che si chiama Rebecca. Come presidente organizza nel 2014 in Campidoglio un grande congresso internazionale sulla Depressione Perinatale, con ospiti provenienti da ogni parte del mondo.

Nel 2014 apro la prima iniziativa dedicata all’informazione della Depressione Post Partum fuori dalle strutture sanitarie, all’interno di Eataly, dove organizza incontri di formazione e divulgazione scientifica.

Mi sono quindi dedicato a nuove frontiere dell’informatica applicata alla psichiatria con il progetto Lucy per sviluppare una applicazione per smartphone, per la cura a distanza delle malattie croniche.

Ho recentemente elaborato un progetto per la video consulenza e televisita per i pazienti psichiatrici affetti da Covid.